Carciofo o Girasole? Il Topinambur
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Parliamo di uno strano tubero che appartiene alla famiglia dei girasole, ha il sapore del carciofo ma l’ aspetto dello zenzero.
E’ proprio “strambo” : cresce sotto terra come le patate ed arriva nelle nostre cassette nel periodo invernale.
Lo chiamano anche “Carciofo di Gerusalemme” ma la sua storia non centra nulla con le Crociate o la Palestina. Fu il naturalista Samuel de Champlain che, agli inizi del Seicento, prima lo assaggiò e poi lo importò in Europa dalle terre glaciali Canadesi. Questo nome, molto diffuso nel Nord America (“Jerusalem artichoke”),deriverebbe da una storpiatura dell’italiano girasole. In effetti, come i più famosi fiori, anche le infiorescenze di questo ortaggio seguono i raggi del sole.
Giunto dalle Americhe, si diffuse rapidamente nelle migliori cucine europee grazie al sapore che ricorda quello del carciofo e alla malattia la peronospora che colpì il rivale più famoso: la patata. Parliamo di una pianta molto facile da coltivare che non teme ne il caldo ne il gelo, e non richiede alcun trattamento.
La sua fortuna tuttavia non durò a lungo. Presto divenne un ortaggio per le cucine più povere ed oggi è sempre più difficile trovarlo. D’altronde quando al supermercato puoi acquistare il carciofo anche a Natale, perché dovremmo cercare il “compagno” un pò più strano?
Ma a noi piacciono le verdure di stagione e continuiamo a coltivarlo.
Avete indovinato di chi parliamo? il Topinambur
Buona domenica
Piazza Martino

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